Progetto OPM ‘Una scuola più forte’: relazione finale

Si è chiuso il progetto OPM ‘Una scuola più forte’.  Il progetto ha interessato da Gennaio 2015 ad oggi 15 scuole della divisione di Isimani (13 primarie e 2 secondarie) per un totale di 1.842 studenti.

Finanziato dai fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi), l’intervento ha permesso la fornitura di 3.682 libri di testo nelle scuole. Nel mese di Giugno 2016, a 6 mesi dalla consegna dei libri, il volontario locale referente del progetto, Franco Malinga, ha avviato il monitoraggio nelle scuole per verificare la presenza dei libri forniti e l’uso. Ha visitato quindi tutte le aule adibite a biblioteca dove i libri vengono conservati ed ha svolto un rilievo a campione in 8 scuole su 15 attraverso il quale si è rilevata la presenza del 100% dei libri forniti. Attraverso interviste agli insegnanti si è rilevato che i libri vengono utilizzati nelle classi al momento del bisogno e riportati in biblioteca dopo l’uso. In alcuni casi vengono prestati agli studenti che hanno il permesso di portarli a casa per l’utilizzo. Le biblioteche sono adibite anche a sala consultazione, luogo dove spesso gli studenti si fermano dopo la scuola per fare i compiti o ad approfondire gli argomenti trattati durante le lezioni.

Al fine di affiancare l’insegnante di informatica già presente nel Centro Culturale di Ismani nel compito di formare gli studenti e gli insegnanti delle scuole, è stata offerta la possibilità ad un giovane della zona di perfezionare la sua formazione seguendo un corso di informatica della durata di otto mesi presso il College RUCU nella città di Iringa. Allo studente è stato finanziato mensilmente anche il vitto e l’alloggio. Il corso ha avuto inizio nel mese di ottobre 2015. Lo studente Jeremia Maginga ha terminato il corso nel mese di giugno 2016 ricevendo degli ottimi giudizi da parte dei docenti.

Infine da Luglio sono iniziate le lezioni di informatica  presso l’Ismani Cultural Center. Le classi delle due scuole superiori coinvolte nel progetto hanno svolto delle lezioni di informatica. Grazie al supporto dei due insegnati abilitati e alla presenza di un numero adeguato di computer dall’avvio del nuovo anno scolastico, gennaio 2017, ogni studente riceverà per tutta la durata dell’anno scolastico almeno una lezione al mese di circa 6h. Alle lezioni saranno presenti anche gli insegnanti delle scuole. Attualmente sono in fase di definizione la logistica degli spostamenti degli studenti dalle scuole al Centro Culturale di Ismani e il numero massimo di presenti ad ogni lezione.

Si ringrazia il fondamentale sostegno della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) grazie al quale il progetto si è reso possibile.

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Il nuovo progetto di Oltre per ‘Una scuola più forte’

Sostegno all’istruzione per 1.842 studenti nelle scuole rurali della Tanzania realizzato dall’Associazione Oltre con il contributo dei fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi).

E’ in corso di svolgimento il progetto ‘Una scuola più forte’ che ha l’obiettivo di favorire l’accesso agli strumenti fondamentali di conoscenza per 1.842 studenti attraverso la fornitura di libri di testo a 2 scuole secondarie e a 13 scuole primarie della divisione di Ismani, e la frequenza di corsi di informatica di base.

Il progetto ha visto l’avvio in Gennaio 2015 con l’analisi del fabbisogno condotta dal nostro personale in loco attraverso questionari distribuiti ai professori ed ai presidi delle 2 Scuole Secondarie Governative dei villaggi di Nyang’oro e Luhota e delle 13 scuole primarie delle circoscrizioni di Malengamakali e Nyangoro.

Il bisogno più urgente che si è evidenziato è stato la costante assenza di libri di testo in numero sufficiente per gli studenti e per gli insegnanti. E’ stato pertanto chiesto alle scuole coinvolte di stilare un elenco di libri necessari e di provvedere alla preparazione dei locali dove conservare i libri forniti.

Inoltre, nonostante il Governo della Tanzania abbia reso obbligatorio l’insegnamento dell’informatica nelle scuole superiori, abbiamo verificato che in queste non ci sono computer nè professori adeguatamente formati; si è convenuto pertanto che le scuole coinvolte nel progetto partecipino a corsi di informatica presso il Centro Culturale di Ismani fondato e gestito dal 2005 dall’associazione Oltre FoodForBrainsOnlus.

In base alle richieste delle scuole sono stati acquistati 3.682 testi scolastici in lingua inglese e swahili ed a Gennaio 2016 è iniziata la consegna dei testi nelle scuole interessate dal progetto. Sono stati stilati e firmati accordi con le singole scuole e con i presidi per coinvolgere le comunità locali e le autorità scolastiche come parti attive del progetto, con lo scopo di dare continuità e sostenibilità alle attività nel tempo.

Si è inoltre provveduto all’acquisto di 2 nuovi computer istallati nel Centro Culturale di Ismani in aggiunta ai 7 già presenti per permettere lo svolgimento dei corsi.

Al fine di affiancare l’insegnante di informatica già presente nel Centro Culturale di Ismani nel compito di formare gli studenti egli insegnanti delle scuole, è stata offerta la possibilità ad un giovane della zona di perfezionare la sua formazione seguendo un corso di informatica, della durata di otto mesi, presso il Ruaha University College nella città di Iringa. Allo studente viene finanziato mensilmente anche il vitto e l’alloggio. Il corso ha avuto inizio nel mese di ottobre 2015

Grazie al supporto dei due insegnanti di informatica del Ce

ntro ed alla presenza di un numero adeguato di computer, le classi delle scuole superiori, potranno svolgere a partire da Settembre 2016 le lezioni di informatica nel Centro Culturale di Ismani.

La realizzazione di questo progetto si è resa possibile grazie al sostegno dalla Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi).8xmillevaldese_300x100

Torna Nyumba Yetu a Montevago – 1 e 2 Agosto 2015

 

IMG-20150721-WA000_editL’1 e il 2 Agosto 2015 a Montevago ritorna Nyumba Yetu (che in lingua Swahili significa Casa Nostra) affermato evento, giunto alla VII Edizione, di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere i progetti di Oltre.

L’obiettivo che i volontari di Oltre si prefiggono di raggiungere con la raccolta fondi di Nyumba Yetu 2015 è acquistare 5 nuovi computer da installare nell’aula di informatica in sostituzione di quelli attualmente utilizzati e ormai desueti.

Ecco il programma d quest’anno ( dalle ore 21):

Sabato 1 agosto 2015

• Stand Gastronomici

• Mostra fotografica: immagini dai progetti avviati in Tanzania

• Spettacolo Etnico :Fratelli dal mondo a cura della Coop. Quadrifoglio

Domenica 2 agosto 2015

• Fiera d’artigianato africano, mostra fotografica, gastronomia locale e africana

• Concerto dei GIUFA’ ore 21,00 – ingresso libero.

La nascita di Nyumba Yeto avviene nel 2003 grazie ad alcuni giovani di Montevago, decisi a spendere le proprie forze per sensibilizzare le comunità locali su temi di grande rilevanza mondiale come la Cooperazione allo Sviluppo e, al contempo, per raccogliere fondi che permettano di finanziare i progetti internazionali di Oltre, che riguardano, ad esempio, la creazione di progetti educativi in Tanzania.

Uno dei punti di forza di Nyumba Yetu è quello di rivalutare le risorse locali, il territorio di appartenenza, coinvolgendo così l’intera comunità. Ecco i numeri delle precedenti edizioni dell’evento estratti dal sito https://oltrefoodforbrains.wordpress.com/nyumba-yetu-2008/ dove potete trovare maggioriapprofondimenti.

• Nyumba Yetu I (estate 2003) Registra circa 1.500 presenze

• Nyumba Yetu II (estate 2004) Registra circa 3.000 presenze

• Nyumba Yetu III (estate 2005) Registra circa 2.000 presenze

• Nyumba Yetu IV (estate 2006) Registra circa 4.000 presenze

– L’edizione Nyumba Yetu V (estate 2007) Registra circa 6.000 presenze, riuscendo a finanziare il progetto Maktaba che ha contribuito alla realizzazione di 13 biblioteche in altrettante scuole primarie dei villaggi del distretto di Isimani, Tanzania.  Grazie al progetto si è riusciti a distribuire circa 9.000 libri di testo, di cui hanno potuto usufruire 5.000 studenti delle scuole dell’area.

Questa edizione si svolse svolta per la prima volta presso i ruderi della Vecchia Montevago, contribuendo a valorizzare quello che viene considerato un patrimonio storico della comunità locale. Ha visto la partecipazione di vari artisti, fra i quali Tony Esposito e Lello Analfino, che si sono esibiti per sostenere il progetto Maktaba e l’associazione Oltre.

Devolvi il tuo 5×1000 a Oltre

E’ periodo di dichiarazione dei redditi e sostenere i nostri progetti oggi è ancora più semplice.

Aiutare Oltre FoodforBrains Onlus infatti non ti costa nulla. Inserisci il codice fiscale 97428590158 nella tua dichiarazione dei redditi e destina il tuo 5×1000 per sostenere il diritto all’istruzione.

Il cinque per mille

Il cinque per mille è una quota delle imposte a cui lo Stato rinuncia per essere destinata alle organizzazioni non-profit per sostenere le loro attività. Anche per l’esercizio finanziario 2013 infatti tale sostegno alle stesse categorie del 2012 è stato confermato grazie all’art. 23 comma 2 del decreto legge 6 luglio 2012 n.95 convertito con modificazione dalla legge 7 agosto 2012 n. 135.

Non ti costa nulla, perché è una quota di imposte che devi comunque versare e che puoi destinare ai nostri progetti senza oneri aggiuntivi.

Scopri come devolvere a Oltre il tuo 5×1000 alla pagina dedicata: https://oltrefoodforbrains.wordpress.com/5×1000/

Oltre…La Festa – Sabato 06 Aprile 2013

Oltre...La FestaOltre FoodForBrains ONLUS è lieta di invitarvi a “Oltre…La Festa”, una serata di festa, musica e solidarietà!

Sabato 6 Aprile 2013 ore 19.00
Agharti Pub – DOWNSTAIRS
Via Vigevano 1, Milano
MM2 P.ta Genova

La serata si aprirà con l’aperitivo e continuerà fino a notte fonda con live music e DJ! Dalle 21.00 suoneranno dal vivo gli “University Folk Society” con musica folk della migliore tradizione irlandese, scozzese e americana, la festa proseguirà con Peppe DJ in console e la sua musica mixata a 360°!
Oltre FoodForBrains ONLUS realizza dal 2005 progetti a sostegno dell’istruzione primaria, secondaria e professionale.
Dal 2007 attraverso il Progetto Maktaba sono state create 25 biblioteche nelle scuole primarie, 3 biblioteche nelle scuole secondarie, distribuiti 25.000 libri e ogni anno aiutati oltre 10.000 ragazzi a studiare!
Una serata di musica e divertimento per continuare a sostenere i bambini e i ragazzi delle scuole, aiutandoli a realizzare le loro aspirazioni, i loro sogni e attraverso l’istruzione a creare un futuro migliore.

Link dell’evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/283792225086792
Per info: www.oltrefoodforbrains.it – info.oltre@gmail.com – 3470510573
Vi aspettiamo numerosi.
Invitate tutti i vostri amici e confermate la partecipazione all’evento!!!

Dalle radio fatte con i rifiuti al Mit: la storia di Kelvin, piccolo Archimede

da corriere.it:

La storia di Kelvin Doe, 15 anni, è una favola moderna. Il bambino della Sierra Leone, in Africa occidentale, ha una passione: il fai da te. Rovista nei cassonetti della spazzatura e col materiale di scarto costruisce degli ingegnosi marchingegni utili per il suo villaggio. Ora il piccolo inventore ha ricevuto l’invito della sua vita.

LA RADIO FAI DA TE – Kelvin è un autodidatta. Vive in Sierra Leone, terra del Continente africano invasa dai rifiuti elettrici ed elettronici di cui si sbarazza l’Occidente. E proprio in queste pattumiere il giovanissimo ingegnere provetto ha trovato lo scopo della sua esistenza. Con l’immondizia ha assemblato le cose più folli, per esempio un trasmettitore radio e un generatore per mettere in piedi una propria stazione e andare in onda. Sotto lo pseudonimo «dj Focus» conduce da qualche tempo una sua trasmissione, legge le notizie e porta la musica tra le sua gente. Il suo obiettivo: dare voce ai più giovani del suo Paese.

INVITO AL MIT – In Sierra Leone l’elettricità è un lusso: la maggior parte del territorio non ha infatti alcun tipo di collegamento elettrico. Capita che la rete collassi e che non ci sia luce per settimane. Sebbene non abbia mai frequentato corsi di ingegneria o di elettronica, Kelvin è riuscito a costruire con risorse limitate, e da solo, un generatore e una batteria per alimentare la casa in cui vive con la sua famiglia. Come? «Imparare facendo». Ha usato rottami metallici, bicarbonato di sodio e acido, racconta la Cnn. Ora la vita del piccolo Archimede africano ha preso una piega inaspettata. Uno dei più prestigiosi istituti di ricerca al mondo lo ha invitato per un tirocinio. Il Massachusetts Institute of Technology (Mit), infatti, ha uno speciale programma per studenti meritevoli che provengono da aree disagiate, e Kelvin è la persona più giovane ad aver ricevuto questa opportunità.

CONOSCENZE – Il quindicenne è volato negli Usa, ha potuto lavorare fianco a fianco con gli ingegneri e gli scienziati del Mit. Il viaggio è stato finanziato con i fondi dell’istituto, mentre il ragazzino è stato ospitato nella stanza di uno degli studenti al Mit, un ragazzo conosciuto in uno dei programmi «Innovate Salone» in Sierra Leone. «Cosa voglio? Aiutare la mia famiglia, i miei amici e i colleghi», ha detto il quindicenne. «Intendo condividere con tutti le conoscenze acquisite negli Stati Uniti». Il suo prossimo progetto? Kelvin ce l’ha già in testa. Un mulino a vento in grado di fornire energia elettrica.

Elmar Burchia

(da corriere.it: http://www.corriere.it/esteri/12_novembre_24/archimede-africano-radio-rifiuti_315234a2-3631-11e2-bfd1-d22e58b0f7cd.shtml)

 

MISSIONE TANZANIA Dicembre 2012

Si avvicina il momento della partenza per il gruppo di volontari di Oltre che saranno impegnati nella missione in Tanzania quest’anno programmata per il mese di Dicembre. L’obiettivo sarà quello di monitorare le attività dell’ICC-Isimani Culture Center ed i progetti in corso (Maktaba e FoodforBrains).

Ma il viaggio permetterà anche ai nostri volontari di partecipare alla realizzazione del progetto 2012 con la fornitura di nuovi libri di testo in 6 scuole primarie della regione di Iringa:  Ingingilanyi, Ilambilole, Kinywang’anga, Kising’a, Mkungugu e Matembo. I libri consegnati saranno 5000 di 10 materie differenti.

Tale intervento coprirà il fabbisogno di volumi evidenziato dai 42 insegnanti durante i sopralluoghi effettuati dal rappresentante di Oltre FoodForBrains Onlus Franco Malinga, permettendo ai 1768 studenti delle 6 scuole primarie di avere gli strumenti necessari a proseguire il loro percorso di studi.

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