Il nuovo progetto di Oltre per ‘Una scuola più forte’

Sostegno all’istruzione per 1.842 studenti nelle scuole rurali della Tanzania realizzato dall’Associazione Oltre con il contributo dei fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi).

E’ in corso di svolgimento il progetto ‘Una scuola più forte’ che ha l’obiettivo di favorire l’accesso agli strumenti fondamentali di conoscenza per 1.842 studenti attraverso la fornitura di libri di testo a 2 scuole secondarie e a 13 scuole primarie della divisione di Ismani, e la frequenza di corsi di informatica di base.

Il progetto ha visto l’avvio in Gennaio 2015 con l’analisi del fabbisogno condotta dal nostro personale in loco attraverso questionari distribuiti ai professori ed ai presidi delle 2 Scuole Secondarie Governative dei villaggi di Nyang’oro e Luhota e delle 13 scuole primarie delle circoscrizioni di Malengamakali e Nyangoro.

Il bisogno più urgente che si è evidenziato è stato la costante assenza di libri di testo in numero sufficiente per gli studenti e per gli insegnanti. E’ stato pertanto chiesto alle scuole coinvolte di stilare un elenco di libri necessari e di provvedere alla preparazione dei locali dove conservare i libri forniti.

Inoltre, nonostante il Governo della Tanzania abbia reso obbligatorio l’insegnamento dell’informatica nelle scuole superiori, abbiamo verificato che in queste non ci sono computer nè professori adeguatamente formati; si è convenuto pertanto che le scuole coinvolte nel progetto partecipino a corsi di informatica presso il Centro Culturale di Ismani fondato e gestito dal 2005 dall’associazione Oltre FoodForBrainsOnlus.

In base alle richieste delle scuole sono stati acquistati 3.682 testi scolastici in lingua inglese e swahili ed a Gennaio 2016 è iniziata la consegna dei testi nelle scuole interessate dal progetto. Sono stati stilati e firmati accordi con le singole scuole e con i presidi per coinvolgere le comunità locali e le autorità scolastiche come parti attive del progetto, con lo scopo di dare continuità e sostenibilità alle attività nel tempo.

Si è inoltre provveduto all’acquisto di 2 nuovi computer istallati nel Centro Culturale di Ismani in aggiunta ai 7 già presenti per permettere lo svolgimento dei corsi.

Al fine di affiancare l’insegnante di informatica già presente nel Centro Culturale di Ismani nel compito di formare gli studenti egli insegnanti delle scuole, è stata offerta la possibilità ad un giovane della zona di perfezionare la sua formazione seguendo un corso di informatica, della durata di otto mesi, presso il Ruaha University College nella città di Iringa. Allo studente viene finanziato mensilmente anche il vitto e l’alloggio. Il corso ha avuto inizio nel mese di ottobre 2015

Grazie al supporto dei due insegnanti di informatica del Ce

ntro ed alla presenza di un numero adeguato di computer, le classi delle scuole superiori, potranno svolgere a partire da Settembre 2016 le lezioni di informatica nel Centro Culturale di Ismani.

La realizzazione di questo progetto si è resa possibile grazie al sostegno dalla Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi).8xmillevaldese_300x100

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Torna Nyumba Yetu a Montevago – 1 e 2 Agosto 2015

 

IMG-20150721-WA000_editL’1 e il 2 Agosto 2015 a Montevago ritorna Nyumba Yetu (che in lingua Swahili significa Casa Nostra) affermato evento, giunto alla VII Edizione, di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere i progetti di Oltre.

L’obiettivo che i volontari di Oltre si prefiggono di raggiungere con la raccolta fondi di Nyumba Yetu 2015 è acquistare 5 nuovi computer da installare nell’aula di informatica in sostituzione di quelli attualmente utilizzati e ormai desueti.

Ecco il programma d quest’anno ( dalle ore 21):

Sabato 1 agosto 2015

• Stand Gastronomici

• Mostra fotografica: immagini dai progetti avviati in Tanzania

• Spettacolo Etnico :Fratelli dal mondo a cura della Coop. Quadrifoglio

Domenica 2 agosto 2015

• Fiera d’artigianato africano, mostra fotografica, gastronomia locale e africana

• Concerto dei GIUFA’ ore 21,00 – ingresso libero.

La nascita di Nyumba Yeto avviene nel 2003 grazie ad alcuni giovani di Montevago, decisi a spendere le proprie forze per sensibilizzare le comunità locali su temi di grande rilevanza mondiale come la Cooperazione allo Sviluppo e, al contempo, per raccogliere fondi che permettano di finanziare i progetti internazionali di Oltre, che riguardano, ad esempio, la creazione di progetti educativi in Tanzania.

Uno dei punti di forza di Nyumba Yetu è quello di rivalutare le risorse locali, il territorio di appartenenza, coinvolgendo così l’intera comunità. Ecco i numeri delle precedenti edizioni dell’evento estratti dal sito https://oltrefoodforbrains.wordpress.com/nyumba-yetu-2008/ dove potete trovare maggioriapprofondimenti.

• Nyumba Yetu I (estate 2003) Registra circa 1.500 presenze

• Nyumba Yetu II (estate 2004) Registra circa 3.000 presenze

• Nyumba Yetu III (estate 2005) Registra circa 2.000 presenze

• Nyumba Yetu IV (estate 2006) Registra circa 4.000 presenze

– L’edizione Nyumba Yetu V (estate 2007) Registra circa 6.000 presenze, riuscendo a finanziare il progetto Maktaba che ha contribuito alla realizzazione di 13 biblioteche in altrettante scuole primarie dei villaggi del distretto di Isimani, Tanzania.  Grazie al progetto si è riusciti a distribuire circa 9.000 libri di testo, di cui hanno potuto usufruire 5.000 studenti delle scuole dell’area.

Questa edizione si svolse svolta per la prima volta presso i ruderi della Vecchia Montevago, contribuendo a valorizzare quello che viene considerato un patrimonio storico della comunità locale. Ha visto la partecipazione di vari artisti, fra i quali Tony Esposito e Lello Analfino, che si sono esibiti per sostenere il progetto Maktaba e l’associazione Oltre.

Oltre…La Festa – Sabato 06 Aprile 2013

Oltre...La FestaOltre FoodForBrains ONLUS è lieta di invitarvi a “Oltre…La Festa”, una serata di festa, musica e solidarietà!

Sabato 6 Aprile 2013 ore 19.00
Agharti Pub – DOWNSTAIRS
Via Vigevano 1, Milano
MM2 P.ta Genova

La serata si aprirà con l’aperitivo e continuerà fino a notte fonda con live music e DJ! Dalle 21.00 suoneranno dal vivo gli “University Folk Society” con musica folk della migliore tradizione irlandese, scozzese e americana, la festa proseguirà con Peppe DJ in console e la sua musica mixata a 360°!
Oltre FoodForBrains ONLUS realizza dal 2005 progetti a sostegno dell’istruzione primaria, secondaria e professionale.
Dal 2007 attraverso il Progetto Maktaba sono state create 25 biblioteche nelle scuole primarie, 3 biblioteche nelle scuole secondarie, distribuiti 25.000 libri e ogni anno aiutati oltre 10.000 ragazzi a studiare!
Una serata di musica e divertimento per continuare a sostenere i bambini e i ragazzi delle scuole, aiutandoli a realizzare le loro aspirazioni, i loro sogni e attraverso l’istruzione a creare un futuro migliore.

Link dell’evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/283792225086792
Per info: www.oltrefoodforbrains.it – info.oltre@gmail.com – 3470510573
Vi aspettiamo numerosi.
Invitate tutti i vostri amici e confermate la partecipazione all’evento!!!

Dalle radio fatte con i rifiuti al Mit: la storia di Kelvin, piccolo Archimede

da corriere.it:

La storia di Kelvin Doe, 15 anni, è una favola moderna. Il bambino della Sierra Leone, in Africa occidentale, ha una passione: il fai da te. Rovista nei cassonetti della spazzatura e col materiale di scarto costruisce degli ingegnosi marchingegni utili per il suo villaggio. Ora il piccolo inventore ha ricevuto l’invito della sua vita.

LA RADIO FAI DA TE – Kelvin è un autodidatta. Vive in Sierra Leone, terra del Continente africano invasa dai rifiuti elettrici ed elettronici di cui si sbarazza l’Occidente. E proprio in queste pattumiere il giovanissimo ingegnere provetto ha trovato lo scopo della sua esistenza. Con l’immondizia ha assemblato le cose più folli, per esempio un trasmettitore radio e un generatore per mettere in piedi una propria stazione e andare in onda. Sotto lo pseudonimo «dj Focus» conduce da qualche tempo una sua trasmissione, legge le notizie e porta la musica tra le sua gente. Il suo obiettivo: dare voce ai più giovani del suo Paese.

INVITO AL MIT – In Sierra Leone l’elettricità è un lusso: la maggior parte del territorio non ha infatti alcun tipo di collegamento elettrico. Capita che la rete collassi e che non ci sia luce per settimane. Sebbene non abbia mai frequentato corsi di ingegneria o di elettronica, Kelvin è riuscito a costruire con risorse limitate, e da solo, un generatore e una batteria per alimentare la casa in cui vive con la sua famiglia. Come? «Imparare facendo». Ha usato rottami metallici, bicarbonato di sodio e acido, racconta la Cnn. Ora la vita del piccolo Archimede africano ha preso una piega inaspettata. Uno dei più prestigiosi istituti di ricerca al mondo lo ha invitato per un tirocinio. Il Massachusetts Institute of Technology (Mit), infatti, ha uno speciale programma per studenti meritevoli che provengono da aree disagiate, e Kelvin è la persona più giovane ad aver ricevuto questa opportunità.

CONOSCENZE – Il quindicenne è volato negli Usa, ha potuto lavorare fianco a fianco con gli ingegneri e gli scienziati del Mit. Il viaggio è stato finanziato con i fondi dell’istituto, mentre il ragazzino è stato ospitato nella stanza di uno degli studenti al Mit, un ragazzo conosciuto in uno dei programmi «Innovate Salone» in Sierra Leone. «Cosa voglio? Aiutare la mia famiglia, i miei amici e i colleghi», ha detto il quindicenne. «Intendo condividere con tutti le conoscenze acquisite negli Stati Uniti». Il suo prossimo progetto? Kelvin ce l’ha già in testa. Un mulino a vento in grado di fornire energia elettrica.

Elmar Burchia

(da corriere.it: http://www.corriere.it/esteri/12_novembre_24/archimede-africano-radio-rifiuti_315234a2-3631-11e2-bfd1-d22e58b0f7cd.shtml)

 

Niente Cultura, niente sviluppo

A sostenerlo è il Sole 24 Ore in un articolo on-line che pone l’accento sulla cultura come motore di sviluppo e come fattore su cui puntare forte per la rinascita non solo economica del nostro paese.

Nell’articolo si sottolinea come sia necessaria una ‘vera rivoluzione copernicana nel rapporto tra sviluppo e cultura (…) dove per “cultura” deve intendersi una concezione allargata che implichi educazione, istruzione, ricerca scientifica, conoscenza e per “sviluppo” non una nozione meramente economicistica, incentrata sull’aumento del Pil, che si è rivelato un indicatore alquanto imperfetto del benessere collettivo’.

La cultura diventa quindi, in un’ottica di medio-lungo periodo, il tassello fondamentale per ridare slancio alla crescita di un paese. Speriamo che questi concetti, che sosteniamo con convinzione, trovino sempre maggiore spazio e risonanza.

Read more: http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2012-02-18/niente-cultura-niente-sviluppo-141457.shtml?uuid=AaCqMotE

 

Aggiornamenti dall’ICC

Proseguono i corsi all’Isimani Culture Center.

Franco Malinga, coordinatore ICC

Come ci riferisce il nostro coordinatore in-loco, Franco Malinga, in particolare il 2011 ha visto un’elevata affluenza ai corsi di informatica per un totale di 89 frequentanti suddivisi tra le 3 sessioni previste quest’anno:

– Febbraio – Maggio 2011: 31 iscritti

– Luglio – Ottobre 2011: 40 iscritti

– Novembre 2011 – Febbraio 2012: 18 iscritti

E’ importante ricordare che il corso di informatica che si svolge presso l’ICC è riconosciuto dal VETA (Vocational Educational Training Authority) ed il conseguente attestato di frequenza e superamento degli esami è un titolo valido per la ricerca di un’occupazione.

Molto frequentata è anche la biblioteca. Sono più di 300 i ragazzi che abitualmente consultano o prendono in prestito i  libri disponibili che sono più di 1.200 Di seguito alleghiamo l’elenco dei libri che ad oggi sono in prestito: Reading books in ICC library   

Infine ecco alcune immagini delle attività dell’ICC inviateci da Franco Malinga.

Report missione Tanzania 2011

Eccoci col report  della missione in Tanzania dei volontari di Oltre Food for Brains Onlus.

Come ogni anno infatti in Agosto i nostri volontari si sono recati ad Isimani per seguire i nostri progetti.

Progetto Maktaba 2011

Anche quest’anno l’intervento principale si è inserito nell’ambito del progetto Maktaba. Il 09 agosto sono infatti stati consegnati i 1996 libri di testo previsti ed è stata allestita la biblioteca nella scuola secondaria Ilambilole, Kata di Kisingha. Il La scuola ha firmato l’accordo alla presenza della rappresentante governativa. Il tutto è avvenuto alla presenza dei rappresentanti governativi, cha hanno partecipato alla firma degli accordi e delle lettere di intenti.

I giorni dal 10 al 12 Agosto sono invece stati impegnati nella consegna dei libri nelle 13 scuole primarie di Kihorogota. Nelle scuole di Chamdindi, Hollo, Igula, Ihominyi, Ikengeza, Isimani, Kihorogota, Mangawe, Mawindi, Mikongwi, Ndolela, Ngano e Nyang’oro sono stai consegnti un totale di 2.770 libri per le neo-costituite cassi V, VI e VII.

Durante la realizzazione di Maktaba 2011, si è svolto anche il monitoraggio a campione dei progetti precedenti nelle scuole di Ismani, Ihominyi e Kihorogota, che hanno riscontrato un buono stato dei libri consegnati e prestati agli studenti e degli spazi adibiti a biblioteca.

ICC – Isimani Culture Center

Come ogni anno, la missione è stata l’occasione per fare il punto della situazione anche sull’Isimani Culture Center. E’ stato possibile constatare con il responsabile del centro, Franco Malinga, che i corsi di computer procedono a ritmo sostenuto. Siamo alla ricerca invece di un nuovo insegnante di musica per la partenza dei corsi.

 

Un cenno particolare va fatto a proposito della cena che i nostri volontari hanno avuto con il Ministro per l’Attuazione del Programma e Vice Primo Ministro William Lukuvi. Il ministro si è dimostrato a conoscenza delle nostre iniziative molto contento dei nostri progetti.Riferendosi al progetto Maktaba, ha affermato che prima del nostro intervento le scuole di quest’area erano conosciute per un rendimento scolastico fra i più bassi della regione di Iringa mentre adesso di collocano fra le prime.  Al di là di questo importante riconoscimento l’incontro è stato molto utile per definire possibili aree di intervento in futuri progetti.

Report di Missione 2011:  REPORT2011

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